IO
io sono cui tagliata e ricucita
ancora presente e già andata via
un sé ideale che anela sé stessa
e un passato migliore del suo
non vedo il futuro e un masso mi opprime
finché IO il fedele angelo del mio cuore
mi si affianca e mi dice di respirare
aprendo i polmoni e il naso
di sorridere per favorire il sorriso
di sentire l’aria che accarezza la mia pella
e il profumo che mi riempie il cuore
e mi rialzo ancora.
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